Dentro Umbria Jazz - Posters

Categoria: Comunicazione / Eventi / Editoria
cliente: Archi's Comunicazione

Ci siamo stati dentro dalla prima edizione e lo abbiamo fatto con passione ed emozione. Amanti dei suoni, delle atmosfere, dei rumori e degli odori che definiscono l’identità della manifestazione che da quarant’anni riempie le piazze, i locali e le strade di Perugia.
Da ragazzi ci raccontavano che Umbria Jazz portava in città gente “strana e poco raccomandabile”. Gente che con quei sacchi a pelo foderava le piazze, a volte già dal primo pomeriggio, che creava ingorghi interminabili e che faceva raddoppiare la popolazione perugina. Quella folla di gente un po’ strana ci ha sempre affascinato perché accendeva l’evento, la città e l’intera Regione. 

Umbria Jazz è un marchio che sentiamo sulla pelle: il giallo che domina le giornate assolate e il nero del cielo delle sere di luglio che accarezza con il vero sound l’intera città. Una città che scende in piazza, canta, balla, si commuove. Insomma vive. Giallo e nero abbracciati, a evocare l’anima del jazz e del suo evento principe in Italia.
Per questi quarant’anni volevamo fare un qualcosa che testimoniasse l’affetto profondo e sincero che ci lega a Umbria Jazz. Un progetto che comunicasse quell’intensità con cui, da sempre, ci rapportiamo alla manifestazione.
L’idea di raccogliere in un unico volume tutti i poster della rassegna, dando un contenitore ai colori musicali che hanno caratterizzato ogni edizione, è nata dalla nostra passione per l’affiche e per i poster di UJ e ha affascinato tutti per la sua semplicità.
Il valore di Umbria Jazz è nel valore delle persone, a partire dal suo ideatore, Carlo Pagnotta, che il sound ce l’ha nel sangue e che, grazie alla sua cultura musicale, ne ha fatto un evento unico ed eccellente, conosciuto in tutto il mondo insieme alla sua città.

Ringrazio tutto lo staff di Umbria Jazz, in particolare Stefano Mazzoni e Aldo Bruni, che hanno da subito abbracciato l’idea e che, con il loro prezioso contributo, hanno reso possibile la realizzazione di questa monografia.

24 per 28 centimetri, 740 grammi di peso, 168 pagine: in quest’opera ci abbiamo messo il cuore, cercando di riportare tutto quello che abbiamo vissuto da amanti della musica e da professionisti della comunicazione. Questo volume è qualcosa di semplice e forte, come lo è l’immagine di copertina: una soluzione grafica silenziosa e allo stesso tempo piena di ritmo, la metamorfosi di un segno essenziale che si espande con la musica a ritmo di jazz. Un pennello che suona, disegna un monogramma, la U di Umbria e la J di Jazz, l’unione tra la musica, la pittura, l’arte e il suo festival. 

Luca Broncolo

Umbria Jazz compie 40 anni e noi abbiamo voluto raccontarne la storia, le sue atmosfere e le sue suggestioni partendo dalla grafica che ha caratterizzato ogni edizione del festival. 
Partendo cioè da quei manifesti che con il loro tratto grafico, il disegno e il colore hanno arricchito la musica di una dimensione visiva. È questa l'idea di Posters, narrare Umbria Jazz attraverso la collezione dei suoi poster ufficiali.

Si tratta quindi di un'opera che sottolinea lo stretto rapporto che Umbria Jazz ha costruito e intrattiene con il mondo dell'arte nella molteplicità delle sue declinazioni, siano esse la grafica, il design, la fotografia, la pittura.

Per l'ideazione del font UJ Posters, che compone il titolo del volume e viene utilizzato per le date che marcano le edizioni della manifestazione, ci siamo ispirati alla tecnica dello stencil utilizzata per diversi anni nei primi manifesti del festival. Da questa suggestione iniziale e tenendo conto dell'evoluzione degli stili grafici, abbiamo progettato un font fresco e leggibile, che conserva la semplicità e l'immediatezza delle prime locandine, che suggerisce l'affiche e che richiama il logo di Antonio Todini che da 40 anni rappresenta la manifestazione jazzistica più importante d'Italia.

Una pubblicazione impreziosita dagli interventi del fondatore della manifestazione, Carlo Pagnotta, del Presidente della Fondazione Umbria Jazz Renzo Arbore e dai testi firmati del critico musicale Marco Molendini, che accompagnano ciascuna immagine, descrivendo brevemente l’edizione cui si riferisce.

Per chi lo avesse perso, anche quest'anno ci sarà la possibilità di acquistare il volume che sarà in vendita nei giorni della manifestazione!